Inps - Busta Arancione

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Inps, in arrivo le buste arancioni

Inps, in arrivo le buste arancioni

Lavoratori privati e pubblici, tenetevi pronti. A partire dalla seconda settimana di aprile, infatti, potreste ricevere la cosiddetta “busta arancione”, la lettera contenente la simulazione della pensione futura. Il condizionale è d’obbligo, però, perché niente è ancora certo. Il primo tentativo venne fatto a Natale, ma, per una distrazione di procedura in Parlamento, non se ne fece nulla. Oggi, anche a fronte dei nuovi finanziamenti, il presidente dell’Inps, Tito Boeri, è deciso a portare a termine questa missione, che coinvolgerà 7 milioni di italiani.

Ma cosa conterranno queste lettere? A detta dei rappresentanti dell’Inps, i dipendenti privati e pubblici (che la riceveranno in allegato alla busta paga) potranno controllare il proprio estratto conto contributivo e una simulazione della futura pensione. Oltre a dare la possibilità di rendersi conto della propria situazione economica in vecchiaia, l’obiettivo che l’Inps vuole raggiungere è quello di dare ai lavoratori una maggiore consapevolezza per la tutela finanziaria e previdenziale. Pare infatti che solo 4 italiani su 10 siano capaci di interpretare le variabili economiche più elementari, quali l’estratto conto, la variazione del potere d’acquisto o l’importanza di avere un portafoglio diversificato.

Potrebbe sembrare, soprattutto per i lavoratori più giovani, che una simulazione della propria pensione possa servire a poco perché troppo lontana nel tempo. In realtà, avere una buona conoscenza della propria situazione economica futura può essere davvero molto utile. Se, ad esempio, nei prossimi anni si prevede che il proprio portafoglio possa essere più pesante, la soluzione per migliorare i consumi oggi potrebbe essere quella di contrarre un prestito. Perché infatti rinunciare a soddisfare qualche esigenza quando, con un avvenire più roseo, si può avere un finanziamento in modo sicuro e conveniente? Con le nuove promozioni e le diverse soluzioni, poi, trovare il prestito adatto a sé è diventata un’operazione ancor più semplice.

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